Attività 2016-2017

Biblioteca di Via Roma: classe 5B

CASCIA: UN DONO PER RICOMINCIARE

 «Dopo il sisma del 30 ottobre, a seguito del quale l’edificio è stato dichiarato temporaneamente inagibile, ma agibile con provvedimenti di pronto intervento, la Provincia ha immediatamente disposto un intervento di somma urgenza per l’immediato ripristino. I lavori, per i quali sono stati destinati circa 89 mila euro da apposita Ordinanza della Protezione Civile, sono stati diretti dai nostri tecnici ai quali va il mio ringraziamento per le consuete puntualità e professionalità».

Questa comunicazione ci dà l’opportunità di parlare della nostra esperienza avvenuta il giorno 28 Marzo 2017: la CRI ha partecipato a questo evento, provvedendo alla consegna di due LIM, donate dall’I.C. G. Pitocco e in seguito al trasporto di un gruppo di rappresentanti degli alunni delle classi V della primaria e della scuola media a Cascia presso l’Istituto Omnicomprensivo Statale “Beato Simone Fidati”.

L’incontro che c’è stato tra noi e i ragazzi è stato molto emozionante, i loro volti sorridenti ci hanno fatto capire che hanno superato le grandi paure che hanno vissuto, ci siamo sentiti vicini a loro e felici di aver potuto partecipare, anche se con un piccolo gesto, alla ripresa delle attività scolastiche.
Ci hanno accolto in una grande aula e dopo la consegna delle lim abbiamo fatto insieme una ricca merenda offerta da Tutta la scuola!

Non abbiamo visto tante macerie ma ci hanno raccontato della paura che hanno avuto durante le scosse e abbiamo potuto solo immaginare ciò che hanno provato.
Alcune strutture hanno ripotato gravi lesioni e sono inagibili come la parte nord della struttura di questo edificio. Gli alunni dell’infanzia, della primaria e delle medie si trovano nei container, in attesa della ristrutturazione dei locali scolastici.
Le aule rifatte sono bellissime, luminose e questo grazie agli aiuti che hanno ricevuto da più parti d’ Italia.
Hanno ricostruito il laboratorio di lingua:

Siamo andati anche a Norcia, le macerie in confronto a quelle di Cascia erano molte ed erano numerate per poter poi ricostruire i monumenti crollati.

Piazza San Benedetto a Norcia era bellissima con una statua al centro che con il terremoto ha retto; sotto di essa vi erano dei fiori.
Benedetta e Gabriel  VC

Le mie impressioni sono state molto strane:  tutta quella gente rimasta senza tetto.

Sofia S. lucia

Le mie sensazioni sono state molto belle per la bellezza della piazza di San Benedetto, ma anche brutte per le crepe sulle case e per la paura che avranno provato tutte le persone presenti durante la scossa

Laura S. lucia

Ho provata molta felicità quando abbiamo donato le LIM ai ragazzi in difficoltà e ringrazio la mia scuola per avermi permesso di fare questo gesto.

Claudia e Luca VA

Abbiamo provato tristezza, paura, stupore ed impressione nel vedere case distrutte, crepe grandissime, un paese che risulta disabitato.

Che impressione vedere dal vivo tutte quelle crepe!

Andrea e Marta  VB

Tutti insieme per un pic-nic ai giardini di Norcia

I ragazzi dell’Istituto Comprensivo Guido Pitocco

Il progetto Street Art.

La costruzione.

La "processione" dei lavori di Street Art per le vie di Castelnuovo

Fabrizio Capozucca, docente di Musica.
Parlando del periodo barocco, ho fatto ascoltare "La primavera" di Vivaldi nelle mie quattro terze. Ho detto ai ragazzi che si tratta di musica descrittiva, che Vivaldi prende spunto da un testo letterario e che in sintesi il brano si può suddividere in cinque scene:
arrivo della primavera, canto festoso degli uccelli, mormorio dei ruscelli e fruscio di venti leggeri, arrivo del temporale, ritorno del sereno.
Il motivo per cui sono sceso nei particolari, è perché ho pensato di far rappresentare a ogni alunno una scena del brano con un disegno (dividendo grosso modo la classe in gruppi da cinque) in modo tale da avere alla fine diverse storie fatte con immagini da raccontare con la musica. Fin qui, tutto normale.
  Girovagando in internet alla ricerca di Vivaldi e la sua Primavera, mi sono accorto che non c'è sul web nessuno che ha avuto la mia idea o che se l'ha avuta, non ha pensato di metterla in rete. Per cui, di tutti i lavori, ne ho fatto un video.
Vi anticipo che alcuni lavori sono interessanti, altri lo sono meno. Comunque, interessanti o meno, l'unico criterio che mi è sembrato giusto adottare nello sceglierli, è stato quello di prendere in considerazione solo quelli completati nelle due ore di lezione programmate per l'attività.

Insegnante Walter Oliveto.

L'ora del codice delle classi 3A-3B della scuola Primaria

https://padlet.com/walter_oliveto/lfruqp6jzc1g